Le luci accese di Chiaronto (2024)

Un “cozy crime” surreale (ma non troppo) ambientato a Frassino, in Valle Varaita (Cuneo). La protagonista è un’anziana signorina, Gigliola Vermuller, dedita ad attività spirituali, anomalie dello spazio-tempo e curiose indagini in borgate abbandonate. Il suo metodo investigativo è illogico-casuale, dettato da una vivace immaginazione e libero di essere ciò che è: un appagante gioco di fantasia. Quando si accorge delle luci sempre accese in una casa di Chiaronto, capisce subito che non promettono nulla di buono ….

Scrivere zen e Satori creativo (2023)

Scrivere è molto più che scrivere. Può dare inizio a un percorso interiore di consapevolezza, può generare rilassamento e placare la mente, può condurre a una nuova visione della vita e del proprio essere quotidiano ma, affinchè sia possibile, è fondamentale non pensare a nulla di tutto ciò e limitarsi a scrivere: scrivere e basta. Come nella meditazione, essere nel “qui e ora” è l’anima del metodo, la capocchia di spillo più preziosa che esista. Prendetelo per mano, lo spillo del “qui e ora”, e consideratelo sempre la vostra guida.

Potete scoprire qualcosa di più sul manuale leggendo questo articolo: Scrivere Zen e Satori creativo

Zero Candido (2023)

Un romanzo sul senso della vita e il contatto con la natura; un romanzo in cui la beatitudine scorre insieme all’andamento delle cose. Tre donne si ritrovano a trascorrere insieme un indefinito lasso di tempo in un borgo arroccato e misterioso che scoprono abitato da “anime candide”.

ZERO CANDIDO BOOKTRAILER

Potete scoprire come è nato il romanzo leggendo l’articolo: Zero Candido: tutto iniziò in piazza Valoria

Provenza in doppio (2021)

Lili e Antoine vivono una storia di doppia solitudine. Lei, affascinata dagli angeli, si inventa un passatempo spirituale che può essere pericoloso; lui, giornalista freelance, si isola per scrivere articoli. Ma ciò che accade a Vauvenargues in prossimità del Castello di Picasso porta la storia su un diverso piano narrativo e temporale, a tratti visionario e metafisico, che conduce i due protagonisti verso nuove prospettive interiori e di vita.

Liliana Castagnola – un romanzo, tre donne (2019)

Liliana Castagnola, affascinante artista del varietà italiano del primo Novecento, si rivela attraverso l’immaginario, la sensibilità e le ricerche storiche di due donne che, pure in epoche diverse e lontane, si trovano casualmente a confrontarsi con affinità d’animo e con quanto Liliana ha sofferto e vissuto. Attraverso i complessi retroscena di un successo mai facile, si dipana la vivacità d’animo e culturale di un’epoca di bellezza e divertimento in cui la sua triste storia appare come inevitabile lato d’ombra.

LILIANA CASTAGNOLA BOOKTRAILER

Come funziona un bibliotecario (2020)

Alcuni pensano che un bibliotecario abbia un funzionamento a pile o a corrente elettrica; altri suppongono che riceva energia da pale eoliche o da pannelli solari. Invece no. Un bibliotecario ha un suo particolare e specifico meccanismo, tanto complesso quanto semplice. “Come funziona un bibliotecario” è un albo scherzoso che si presta alla lettura ad alta voce.

Le avventure di Villa Bietola (2018)

A Villa Bietola c’è posto per tutti. E’ facilmente raggiungibile seguendo le frecce gialle con su scritto in bella calligrafia: “Uova fresche di giornata e camere con vista”. Vista su cosa? Probabilmente su un pollaio. Ed è seguendo questa indicazione che Maria Carla (in seguito chiamata Laura), sessantenne tormentata per l’età ed esaurita quanto basta, raggiunge il cortile di una casa dalle persiane multicolore. Ad accoglierla è Roger, ossuto e dalla barba giallognola annodata, che mette subito in chiaro che “fra la mente dei semplici e la mente dei pazzi c’è la mente degli scrittori” e, subito dopo, Angelica Hope che, bucolica e svolazzante, provvede a rassicurarla: “Con noi starai bene. Qui viviamo di fantasia e, dove c’è fantasia, mia cara, è tutto un altro vivere.” Le sorprese, nel bene e nel male, non tarderanno però a rivelarsi.

Guimauve (2016)

Nella vita tutto può succedere, anche “per colpa” di morbidi dolcetti alla pasta di altea o “per colpa” di un quadro da obitorio o di un libricino con le scritte in oro. Ne sanno qualcosa i pazienti della clinica dermatologica di Sur le Dessus, accomunati da misteriose macchie rossastre sulla pelle, e ne sa qualcosa Leonard Grisar, il pensieroso medico che li ha in cura. “Guimauve” è un dipinto umano pennellato sulla scia di ritratti universali che ricalcano abitudini, pregi e difetti della vita di ogni giorno, anche quando rasentano il confine del surreale, del volutamente eccessivo, dei sentimenti portati all’estremo nell’estremo attimo in cui ci assalgono.

L’angelo di Cyprès Méchant (2014)

Il senso di colpa percuote la giovane Charlotte, china sulla tomba di un uomo dove s’innalza la statua di un angelo a lei somigliante. Uno scrittore solitario, Marcel, abituale frequentatore del cimitero di Cyprès Méchant nella cittadina francese di Lumière, si lascia suggestionare da questa visione e inizia a scrivere sulla ragazza e sull’uomo della tomba una storia totalmente immaginaria ambientata a Londra che dipana un’altra realtà possibile. Contemporaneamente, l’incontro con Rachele, una donna misteriosa e affascinante, condurrà lo scrittore a provare sentimenti ed emozioni mai osate e ad assaporare l’inaspettata quanto preziosa sensazione di non essere più solo.